Stress: ti svelo 5 trucchetti per aiutarti a gestirlo

Sei sempre di corsa e ti carichi le giornate fino all’inverosimile.

Così che tu sia una casalinga o una donna in carriera, che tu abbia figli, una famiglia o meno, il risultato è sempre lo stesso: riempi la tua giornata o la tua agenda con molti…troppi impegni, di sicuro più di quanti puoi tollerarne.

Ma a testa alta e schizzando come una molla riesci quasi sempre a fare tutto…..guai a non riuscirci, il senso di rabbia verso te stessa ti assalirebbe e inizieresti ad imprecare contro il primo malcapitato o a scoppiare a piangere come una bambina senza un motivo apparente.

Ammettilo…perdere il controllo in quel modo non ti piace perchè non ti riconosci più: gli scatti di ira immotivati, i pianti….vorresti sempre avere tutto sotto controllo comprese le tue emozioni.

Il problema è che tu non sei Wonder woman e quando ti scontri con questa realtà…..crolli.

Ma non è solo questo, probabilmente avrai iniziato ad osservare altri cambiamenti, soprattutto se vivi da lungo tempo situazioni complicate come la gestione di un familiare, problemi lavorativi o insoddisfazioni nella tua relazione.

Forse ai cambi di umore improvvisi, avrai osservato anche una maggior stanchezza che parte già al mattino quando ti svegli.

Vorresti rimanere abbracciata al cuscino, ma ti devi alzare per portare avanti i tuoi impegni. Così tutte le mattine è come se qualcuno ti tirasse giù dal letto per i piedi. Un caffè (forse anche 2 o 3) e dai il via alla tua giornata. Sei ben consapevole che nonostante tu stia facendo tutto quel che devi, non lo stai facendo con grinta ma ti stai trascinando e dopo pranzo hai un crollo e hai bisogno di un riposino per riprendere le forze. La sera fatichi a prender sonno oppure crolli ma durante la notte ha dei risvegli e spesso non riesci a riaddormentarti se non quando fuori inizia ad albeggiare.

Potresti anche aver osservato un aumento di peso negli negli ultimi anni e vederti sempre gonfia.

Eppure non ti sembra di mangiare più del solito. Avverti però un maggior desiderio di cibi dolci perchè sembrano darti più energia e poi…..diciamocelo…fai tante di quelle cose che una coccola te la meriti.

Potresti aver osservato maggiori difficoltà digestive e anche il tuo intestino spesso fa i capricci. Ti capita di avere eruttazione e ogni tanto hai episodi di reflusso. Inoltre la tua pancia è spesso gonfia e le tue evacuazioni non sono sempre regolari.

Anche il tuo ciclo potrebbe aver avuto dei contraccolpi. L’umore durante l’ovulazione è ancora più instabile del solito ed il tuo flusso è divenuto più esiguo. Potresti aver osservato una variazione nella lunghezza del ciclo o un ciclo che inizia con degli spot prima di avviarsi. Emicranie, insonnia,  seni molto dolenti e una forte ritenzione durante l’ovulazione.

Se ti fermi a pensarci, ti renderai conto che tutti questi cambiamenti non ti sono caduti addosso tutti insieme e all’improvviso, ma al contrario ogni tanto si aggiunge un fastidio nuovo e nel tempo sei arrivata ad essere cosi: più lenta, più stanca, più irritabile, più gonfia. Non ti riconosci più nel tuo corpo ma non riconosci più neanche ciò che contiene quel corpo.

Ti dico una cosa

Il tuo problema NON si chiama insonnia, depressione, gastrite, stitichezza o reflusso

Il tuo problema si chiama Stress

Come può lo stress comportare modifiche cosi importanti al tuo corpo?

Lo stress non è altro uno stimolo che ci spingere a compiere un’azione. Quando una gazzella si trova davanti il leone, nel suo organismo avvengono tutta una serie di cambiamenti in risposta allo stimolo “Scappa e fuggi”.

Inizia la tachicardia, il battito accelera, aumenta la sudorazione, tutte le altre attività in cui prima era impegnato il suo corpo, si bloccano pe concentrare tutte le sue energie nella risposta allo stimolo che ha di fronte (nel caso della gazzella la risposta alla paura è quello di dover fare uno scatto e scappare).

Per noi è esattamente la stessa cosa. Uno stress per noi può essere il dover affrontare un’intervento, avere un’infezione batterica o virale che ci trasciniamo da tempo, il dover superare un’esame, il dover fare un colloquio o il riuscire a rispettare una scadenza o semplicemente il dover incastrare mille impegni in poco tempo.

In genere parliamo di stress acuto quando lo stimolo ha una durata breve, in tal caso l’organismo in tempi brevi torna al suo equilibrio normale e tutto finisce lì.

Il problema nasce quando lo stress diventa cronico, ossia si protrae per mesi ed anni. Come reagisce il nostro corpo di fronte ad uno stimolo continuo?

Innanzitutto inizia a richiedere continua produzione di Cortisolo, l’ormone che ci permette di rispondere in tempi brevi ad uno stimolo. Ma alla lunga questa continua richiesta porta ad una ridotta produzione degli ormoni sessuali femminili causando squilibri ormonali ed estrogeno dominanza, ovvero viene meno l’equilibrio tra gli estrogeni ed il progesterone o per eccessiva produzione dei primi o per scarsa produzione del secondo.

Le conseguenze di ciò sono l’instaurarsi una condizione di ovaio policistico, disturbi del ciclo, gli sbalzi di umore, emicranie. M a anche calo del desiderio, difficoltà a concentrarti e una forte riduzione della tua memoria.

Il cortisolo in condizioni normali segue un andamento ben preciso con un picco di produzione tra le 6-8 del mattino e poi la sua produzione gradualmente diminuisce fino a raggiungere un valore minimo verso le 24 e le 3 di notte (ad indicare che dobbiamo addormentarci). Quando ci troviamo in una condizione di stress cronico, il suo andamento cambia e potremmo trovarci con dei picchi anche nelle fasce pomeridiane o la sera tardi (difficoltà a prender sonno) o peggio ancora durante la notte (frequenti risvegli). Come hai potuto notare ciò ti porterà a dormire poco, male o ad essere molto stanca al mattino.

Il cortisolo inoltre, riduce i battiti cardiaci per risparmiare energia e rallenta il metabolismo. Spinge per una maggior produzione di insulina in modo che il nostro corpo introduca più zuccheri, perchè si sa..gli zuccheri servono per rispondere a stimoli veloci. Questo però causerà una maggior ritenzione, una facilità ad ingrassare depositando grasso sull’addome, una maggior predisposizione all’insulino resistenza.

Ci sono importanti ripercussioni anche sul funzionamento del cuore (tachicardia, aritmie). L’agitazione, l’aumento continuo della gittata, finiscono con l’invecchiare e danneggiare questo organo essenziale per la vita. Potresti ritrovarti in giovane età con un cuore già debole e sofferente: vecchio.

E’ rischioso perchè se la vita ti ha messo a dura prova, il tuo cuore potrebbe non reggere un altro stress, sia esso fisico che emotivo e di ciò devi tenerne conto.

A livello gastrointestinale lo stress altera la motilità dello stomaco e dell’intestino causando un’alterazione dei processi digestivi, rallentando lo svuotamento gastrico (sazietà precoce, eruttazione, gonfiore) e alterando la motilità intestinale (stitichezza o diarrea). Pensaci, quando cambi casa o vai in viaggio diventi stitica?

Oppure quando devi fare un colloquio o fare qualcosa di nuovo che ti causa ansia, hai attacchi di diarrea?

Bene la causa è la tua emotività che ti porta a reagire al cambiamento con un’alterazione della motilità. Chi soffre di stress presenta spesso sindrome del colon irritabile e alla lunga queste patologie funzionali determinano anche la comparsa o il peggioramento del reflusso gastroesofageo. Tutto ciò accade perchè vi è una stretta comunicazione tra l’intestino ed il nostro cervello.  Ma se ci pensi noi divoriamo realmente emozioni e quando non riusciamo a digerirle ciò che succede è che iniziamo a manifestare disturbi gastrici. In alternativa disturbi intestinali.

Il Metodo CORE per ritrovare il tuo benessere

Cosa c’entra l’alimentazione con la gestione dello stress?

Forse te lo sei chiesta dall’inizio e si, l’alimentazione può venirti in aiuto, ma da sola non basta a risolvere il problema alla radice.

Per questo motivo il Metodo CORE non può essere considerato una semplice dieta ma piuttosto un percorso più completo che mira ad agire a 360° individuando la causa del problema, la soluzione più adatta a te e gli alimenti funzionali che possono meglio supportare la nostra strategia di attacco.

Se preso in tempo, i danni causati da uno stress prolungato, possono regredire e i sintomi scomparire.

Troverai una sintesi dei punti di forza del Metodo CORE applicato alla gestione dello stress nella mini guida che ho pensato per te.

In essa troverai:

  • Alcune strategie per gestire lo stress
  • Gli alimenti da privilegiare
  • Gli alimenti da evitare o ridurre

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