STOP!

Fermati un attimo ad ascoltare cosa ho da dirti.

So che ti sto chiedendo molto perchè la tua vita è una corsa contro il tempo fatta di continui incastri.

Fidati non ti pentirai di esserti fermata ad ascoltarmi.

Le cose da fare ogni giorno sono tante e tu senti il peso della responsabilità tutto sulle tue spalle, un peso dal quale ti senti schiacciata ma sai che se non lo fai tu, nessuno lo farà al posto tuo e sopratutto, nessuno lo farebbe bene come te.

Così che tu sia una casalinga o una donna in carriera, che tu abbia figli, una famiglia o meno, il risultato è sempre lo stesso: riempi la tua giornata o la tua agenda con molti…troppi impegni, di sicuro più di quanti puoi tollerarne.

Ma a testa alta e schizzando come una molla riesci quasi sempre a fare tutto…..guai a non riuscirci, il senso di rabbia verso te stessa ti assalirebbe e inizieresti ad imprecare contro il primo malcapiatato o a scoppiare a piangere come una bambina senza un motivo apparente.

Cosa fanno amici e parenti quando assistono a questi sbalzi di umore? Lanciano la solita frase fatta: ” Ma che c’hai il ciclo?”

Questa frase ha solo l’effetto di innervosirti ancora di più.

Ammettilo…perdere il controllo in quel modo non ti piace perchè non ti riconosci più: gli scatti di ira immotivati, i pianti….tu non sei così, tu non vuoi essere cosi.

Ammettiamolo, tu non sei Wonder woman e quando ti scontri con questa realtà…..crolli.

Ma non è solo questo, di sicuro avrai osservato altri cambiamenti in te, sopratutto se vivi da tempo in questa gabbia di doveri.

Hai notato che ti svegli già stanca, come se avessi lavorato anzichè dormire?

Vorresti rimanere abbracciata al cuscino, ma ti devi alzare per portare avanti i tuoi impegni. Così tutte le mattine è come se qualcuno ti tirasse giù dal letto per i piedi. Un caffè (forse anche 2 o 3) e dai il via alla tua giornata. Sei ben consapevole che nonostante tu stia facendo tutto quel che devi, non lo stai facendo con grinta ma ti stai trascinando e dopo pranzo hai un crollo e hai bisogno di un riposino per riprendere le forze. La sera fatichi a prender sonno oppure crolli ma durante la notte ha dei risvegli e spesso non riesci a riaddormentarti se non quando fuori inizia ad albeggiare.

Questo è solo l’inizio…………………..

Negli ultimi anni il tuo peso ha iniziato a lievitare, ti vedi sempre gonfia. Viso, braccia, gambe, pancia. Ti senti una balena eppure non ti sembra di mangiare più del solito. Avverti però un maggior desiderio di cibi dolci perchè sembrano darti più energia e poi..diciamocelo…fai tante di quelle cose che una coccola te la meriti.

Però……però…..qualcosa non va a livello digestivo ed anche il tuo intestino spesso fa i capricci. Ti capita di avere eruttazione e ogni tanto hai episodi di reflusso. Inoltre la tua pancia è spesso gonfia e le tue evacuazioni non sono sempre regolari.

Anche il tuo ciclo è cambiato, l’umore durante l’ovulazione è ancora più instabile del solito ed il tuo flusso è divenuto più esiguo.

Come se ciò non bastasse, hai spesso dolori alle articolazioni. A nulla sono servite le diverse visite mediche fatte, hai solo accumulato farmaci e paliativi.

Se ti fermi a pensarci, ti renderai conto che tutti questi cambiamenti non ti sono caduti addosso tutti insieme e all’improvviso, ma al contrario ogni tanto si aggiunge un fastidio nuovo e nel tempo sei arrivata ad essere cosi: più lenta, più stanca, più irritabile, più gonfia. Non ti riconosci più nel tuo corpo ma non riconosci più neanche ciò che contiene quel corpo.

Non mi meraviglierei se da anni sei in cura dal gastroenterologo per i tuoi disturbi intestinali o dal neurologo per gestire la tua ansia e la tua depressione.

Ti dico una cosa

Il tuo problema NON si chiama insonnia, depressione, gastrite, stitichezza o reflusso

Il tuo problema si chiama Stress

Tempo e soldi investiti in visite specialistiche e per l’acquisto di farmaci per il reflusso, per l’ipertensione, per gli attacchi di ansia, la depressione o l’insonnia.

Ho combattuto con lo stress per molti anni e ancora oggi lavoro tanto su me stessa per non farmi sopraffare dai ritmi frenetici e mantenere così il mio corpo e la mia mente in equilibrio.

Ho imparato a mie spese, quali sono i passi giusti da seguire per non farsi sopraffare dalle incombenze quotidiane: Lavoro, casa, famiglia e la quotidianità. Le cose da fare sono tante anche per me come lo sono per te ma ho acquisito le giuste conoscenze per gestirle e da quando le applico ho ritrovato una maggior serenità ed equilibrio.

𝑼𝒏 𝒆𝒒𝒖𝒊𝒍𝒊𝒃𝒓𝒊𝒐 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒓𝒊𝒐𝒓𝒆, 𝒍𝒂 𝒄𝒐𝒏𝒐𝒔𝒄𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒅𝒆𝒊 𝒄𝒊𝒃𝒊 𝒑𝒊𝒖̀ 𝒂𝒅𝒂𝒕𝒕𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒂𝒇𝒇𝒓𝒐𝒏𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒊 𝒎𝒐𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒔𝒕𝒓𝒆𝒔𝒔 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒏𝒔𝒐. 𝑺𝒂𝒑𝒆𝒓𝒆 𝒊𝒏 𝒒𝒖𝒂𝒍𝒊 𝒎𝒐𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒈𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒂 𝒊𝒏𝒔𝒆𝒓𝒊𝒓𝒍𝒊 𝒑𝒆𝒓 𝒅𝒂𝒓𝒆 𝒎𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐𝒓 𝒔𝒖𝒑𝒑𝒐𝒓𝒕𝒐 𝒂𝒅 𝒐𝒓𝒈𝒂𝒏𝒊 𝒄𝒐𝒎𝒆 𝒔𝒖𝒓𝒓𝒆𝒏𝒆, 𝒇𝒆𝒈𝒂𝒕𝒐, 𝒊𝒏𝒕𝒆𝒔𝒕𝒊𝒏𝒐 𝒆 𝒕𝒊𝒓𝒐𝒊𝒅𝒆: 𝒒𝒖𝒆𝒔𝒕𝒂 𝒆̀ 𝒍𝒂 𝒔𝒐𝒍𝒖𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒕𝒊 𝒐𝒇𝒇𝒓𝒐.

Una soluzione economica e risolutiva.Se seguirai tutti i miei consigli riacquisterai subito le tue energie e almeno il 70% dei tuoi sintomi scomparirà.

Lo stress non è altro uno stimolo che ci spingere a compiere un’azione. Quando una gazzella si trova davanti il leone, nel suo organismo avvengono tutta una serie di cambiamenti in risposta allo stimolo “Scappa e fuggi”. Inizia la tachicardia, il battito accellera, aumenta la sudorazione, tutte le altre attività in cui prima era impegnato il suo corpo, si bloccano pe concentrare tutte le sue energie nella risposta allo stimolo che ha di fronte (nel caso della gazzella la risposta alla paura è quello di dover fare uno scatto e scappare).

Per noi è esattamente la stessa cosa. Uno stress per noi può essere il dover affrontare un’intervento, avere un’infezione batterica o virale che ci trasciniamo da tempo, il dover superare un’esame, il dover fare un colloquio o il riuscire a rispettare una scadenza o semplicemente il dover incastrare mille impegni in poco tempo.

In genere parliamo di stress acuto quando lo stimolo ha una durata breve, in tal caso l’organismo in tempi brevi torna al suo equilibrio normale e tutto finisce lì.

Il problema nasce quando lo stress diventa cronico, ossia si protrae per mesi ed anni. Come reagisce il nostro corpo di fronte ad uno stimolo continuo? Innanzitutto inizia a richiedere continua produzione di Cortisolo, l’ormone che ci permette di rispondere in tempi brevi ad uno stimolo. Ma alla lunga questa continua richiesta porta ad una ridotta produzione degli ormoni sessuali femminili causando squilibri ormonali ed estrogeno dominanza, ovvero viene meno l’equilibrio tra gli estrogeni ed il progesterone o per eccessiva produzione dei primi o per scarsa produzione del secondo. Le conseguenze di ciò sono l’instaurarsi una condizione di ovaio policistico, disturbi del ciclo, gli sbalzi di umore, emicranie. Non solo, avrai notato che ultimamente hai anche avuto un importante calo del desiderio, difficoltà a concentrarti e una forte riduzione della tua memoria. Sono sintomi che hanno impattato in modo molto negativo nella tua vita e ti pesano in modo prepotente.

Il cortisolo in condizioni normali segue un andamento ben preciso con un picco di produzione tra le 6-8 del mattino e poi la sua produzione gradualmente diminuisce fino a raggiungere un valore minimo verso le 24 e le 3 di notte (ad indicare che dobbiamo addormentarci). Quando ci troviamo in una condizione di stress cronico, il suo andamento cambia e potremmo trovarci con dei picchi anche nelle fasce pomeridiane o la sera tardi (difficoltà a prender sonno) o peggio ancora durante la notte (frequenti risvegli). Come hai potuto notare ciò ti porterà a dormire poco, male o ad essere molto stanca al mattino.

Il cortisolo inoltre, riduce i battiti cardiaci per risparmiare energia e rallenta il metabolismo. Spinge per una maggior produzione di insulina in modo che il nostro corpo introduca più zuccheri, perchè si sa..gli zuccheri servono per rispondere a stimoli veloci. Questo però causerà una maggior ritenzione, una facilità ad ingrassare depositando grasso sull’addome, una maggior predisposizione all’insulino resistenza.

Ci sono importanti ripercussioni anche sul funzionamento del cuore (tachicardia, aritmie). L’agitazione, l’aumento continuo della gittata, finiscono con l’invecchiare e danneggiare questo organo essenziale per la vita. Potresti ritrovarti in giovane età con un cuore già dedole e sofferente: vecchio. E’ rischioso perchè se la vita ti ha messo a dura prova, il tuo cuore potrebbe non reggere un altro stress, sia esso fisico che emotivo e di ciò devi tenerne conto.

A livello gastrointestinale lo stress altera la motilità dello stomaco e dell’intestino causando un’alterazione dei processi digestivi, rallentando lo svuotamento gastrico (sazietà precoce, eruttazione, gonfiore) e alterando la motilità intestinale (stitichezza o diarrea). Pensaci, quando cambi casa o vai in viaggio diventi stitica?

Oppure quando devi fare un colloquio o fare qualcosa di nuovo che ti causa ansia, hai attacchi di diarrea?

Bene la causa è la tua emotività che ti porta a reagire al cambiamento con un’alterazione della motilità. Chi soffre di stress presenta spesso sindrome del colon irritabile e alla lunga queste patologie funzionali determinano anche la comparsa o il peggioramento del reflusso gastroesofageo. Tutto ciò accade perchè vi è una stretta comunicazione tra l’intestino ed il nostro cervello. Avete mai sentito la battuta tanto in voga tra i giovani ” Mangiati un emozione”?. Nel loro gergo significa fai un sorriso e sii più rilassato. Ma se ci pensate noi divoriamo realmente emozioni e quando non riusciamo a digerirle ciò che succede è che iniziamo a manifestare disturbi gastrici. In alternativa disturbi intestinali.

Tu sei in gabbia e forse fino ad ora non lo sapevi oppure lo avevi già capito ma non sapevi che la chiave per aprire la porticina della gabbia si chiama stress e che fai ancora a tempo a riappropriarti della tua vita e del tuo corpo!

Compila il modulo sottostante e scopri quali sono i 5 passi da fare per uscire dalla tua gabbia e riprendere a volare.