Ipotiroidismo: malata immaginaria o vittima del sistema?

Scopri tutto ciò che non ti hanno mai detto sul tuo ipotiroidismo

Quante volte ti hanno fatto sentire una malata immaginaria?

I medici, i familiari, il tuo compagno…..

Incompresa dai medici, dalla tua famiglia, dal tuo compagno.

Una frase ti perseguita “Le sue analisi sono nella norma, lei non ha nulla”.

Questo non fa fatto altro che rafforzare le convinzioni di chi ti sta affianco. Magari per un attimo ci hai creduto pure tu e ti sei messa in discussione dicendoti: “Forse hanno ragione, sarò pazza?”

Eppure come si fa ad inventare un dolore a volte invalidante?

Ebbene sappi che non sei pazza e a breve ti spiegherò che in realtà sei solo vittima del sistema.

L’𝑎𝑢𝑚𝑒𝑛𝑡𝑜 𝑑𝑖 𝑝𝑒𝑠𝑜, 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑛𝑐ℎ𝑒𝑧𝑧𝑎, 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑖𝑡𝑖𝑐ℎ𝑒𝑧𝑧𝑎, 𝑙𝑎 𝑓𝑟𝑒𝑑𝑑𝑜𝑙𝑜𝑠𝑖𝑡𝑎̀ 𝑒 𝑖𝑙 𝑔𝑜𝑛𝑓𝑖𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑑𝑑𝑜𝑚𝑖𝑛𝑎𝑙𝑒, il dolore articolare e muscolare. I vuoti di memoria, l’umore altalenante, l’ansia, i disturbi del sonno, il ciclo irregolare o molto doloroso o troppo breve o abbondante, l’infertilità. Le forme del corpo che sono cambiate, più grasso su pancia e cosce.

Sembrano tanti ma questi sono solo alcuni dei sintomi che accompagnano chi soffre da tempo di una patologia alla tiroide!

Il mondo è pieno di “malate immaginarie” perchè la realtà dei fatti è che questa patologia è spesso trattata con superficialità e poco si indaga sulle cause dei nostri disturbi, si nostri perché anche io ne soffro da anni e so bene cosa provi e senti.

Valori degli ormoni tiroidei mal interpretati perché spesso ci si limita solo a guardare se rientrano nel range di riferimento ma non ci si chiede se oltre a rientrare nel range, tendono verso valori ottimali o meno.

Nessuna spiegazione sul ruolo dell’intestino, degli ormoni sessuali e dell’alimentazione e della life style.

Vuoi sapere anche tu quali sono i motivi per cui nonostante i tuoi ormoni tiroidei sono nella “norma”, potresti continuare ad accusare dei sintomi?

Qual’è la verità?

Le cause sono 4:

  • Una cattiva conversione dell’ormone T4 in T3. In questo caso osserverai un valore di FT3 troppo basso oppure all’interno del range di riferimento ma più prossimo al limite inferiore dell’intervallo o un valore molto alto di rT3. Ciò accade quando c’è un’infiammazione in atto in particolare a livello intestinale e/o a livello epatico. Infatti la conversione dell’ormone T4 in T3 non avviene solo a livello tiroideo, ma avviene anche a livello epatico ed intestinale. Se questi 2 organi sono infiammati, una grossa fetta di T3 viene meno
  • Lo stress cronico che costringe il tuo corpo a produrre costantemente cortisolo causando una ridotta funzionalità tiroidea e una riduzione dell’ovulazione. Questo perché Tiroide e ghiandole surrenali lavorano in sinergia ed una eccessiva produzione di cortisolo porta ad osservare valori più bassi di T3 e di T4 con un aumento del rT3, ossia della forma di T3 inattiva
  • La disfunzione della ghiandola pituitaria, causerebbe un’alterata produzione del TSH e di conseguenza un cattivo funzionamento della tiroide. Il TSH è l’ormone prodotto dall’ipofisi e il suo compito è quello di stimolare la tiroide a produrre T4 che sarà poi convertito in T3. Una ridotta produzione di TSH porta ad una scarsa produzione di T4 e all’ipotiroidismo secondario
  • Alti livelli di estrogeni competono con i recettori del TSH inducendo ipotiroidismo. Essi agiscono anche sulle proteine di trasporto degli ormoni tiroidei (TBG) aumentandone i livelli. Livelli più alti di TBG comportano una ridotta disponibilità di T4 e di T3 e conseguente ipotiroidismo

Se sei stressata, se sei infiammata, se hai squilibri ormonali (ovaio policistico, cisti ovariche, fibromi uterini, endometriosi, cicli troppo dolorosi o sindrome premestruale importante etc, sottendo la presenza di uno squilibrio ormonale) potresti manifestare sintomi da ipotiroidismo nonostante i tuoi esami siano nella norma.

Per uscire fuori da questo circolo vizioso, è indispensabile individuare la cause, fra quelle che ti ho descritto.

Diventa importante tutto ciò che apparentemente fa da contorno e curare la tiroide con il farmaco, nella maggior parte dei casi non è sufficiente.

Riuscire a gestire lo stress per abbassare i livelli di cortisolo e permettere alla tiroide di lavorare meglio. Lavorare sull’infiammazione a livello intestinale e/o epatico per favorire la conversione dell’ormone T4 in T3.

Ripristinare l’equilibrio ormonale per migliorare non solo i valori degli ormoni tiroidei ma anche per migliorare tutte le conseguenze che uno squilibrio ormonale può avere sul nostro corpo, dalla sindrome premestruale, all’insonnia, alle emicranie, al ciclo troppo abbondante o con spot etc.

Tutto ciò è possibile così come lo è migliorare la tua sintomatologia. I punti su cui focalizzarsi sono il miglioramento della life style (stile di vita) e la cura della propria alimentazione.

Tecniche di rilassamento, tecniche di pianificazione e gestione della giornata, strategie per migliorare la qualità del sonno sono i primi punti su cui lavorare per ridurre lo stress e abbassare il cortisolo.

Una alimentazione antinfiammatoria è la chiave per ripristinare la salute intestinale, dare più vigore al fegato e ripristinare l’equilibrio ormonale. Il cibo diventa una “cura farmacologica” conservando il suo gusto grazie alle giuste strategie di abbinamento e combinazione degli alimenti. Alimentarsi non coincide con la parola nutrirsi. Nutrirsi vuol dire fornire al corpo i nutrienti necessari per farlo ripartire nel modo corretto. Zinco, selenio, omega 3, magnesio in primis. L’alimentazione dovrà puntare a fornire i micronutrienti a supporto della tiroide e quelli maggiormente sottratti al corpo a causa dello stress  che stai vivendo. Inoltre bisognerà allontanare tutti quegli alimenti che hanno un’azione infiammatoria a livello intestinale come i cibi confezionati ed industriali, gli zuccheri, i cibi raffinati, l’abuso di latticini, l’abuso di alimenti ricchi in glutine, l’abuso di alcolici ed il fumo.

Solo lavorando su questi aspetti potrai uscire fuori da quella gabbia fatta di silenzi, sofferenza, disagio e frustrazione.

Ci sono passata prima di te e conosco bene la strada da percorrere per tornare a vedere la luce fuori dal tunnel.

Ho un regalo per te, scarica gratuitamente la guida con i 6  alimenti che devi assolutamente evitare per migliorare la funzionalità tiroidea (e non solo quello).